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sabato 17 dicembre 2016

Due importanti eventi per la Comunità Islamica

Due importanti appuntamenti, a distanza di un mese, hanno caratterizzato la partecipazione del Nunzio Apostolico in Croazia ed il suo lavoro diplomatico nell’ambito delle relazioni con la Comunità Islamica Croata.
Il primo appuntamento è stato quello della posa della prima pietra del Centro Culturale Islamico di Sisak, una città situata ad una cinquantina di chilometri da Zagabria, realizzatosi sabato 14 Dicembre 2016. Una cerimonia ove è convenuto, come si legge sul portale della città di Sisak, “un gran numero di fedeli provenienti da Croazia, Bosnia-Erzegovina e altri paesi europei” e ove è stato “confermato l'arrivo di Husein ef. Kavazović, Reis-ul-ulema della Comunità islamica in Bosnia-Erzegovina, di numerosi ambasciatori accreditati in Croazia e del Nunzio apostolico in Croazia Alessandro D'Errico”. Riguardo al progetto del nuovo Centro Islamico di Sisak valgono le parole pronunciate dal Sindaco Kristina Ikić Baniček: “Questo è il compimento di una lunga e faticosa storia. La costruzione di un centro culturale islamico contribuirà alla immagine di Sisak come città della diversità culturale e religiosa e come città della tolleranza, valori che andranno ad arricchire la vita dei nostri cittadini e la vita della città stessa”

Il secondo appuntamento ha riguardato l’incontro in Nunziatura a Zagabria con il Mufti dott. Aziz ef. Hasanovic. A proposito il portale della Comunità Islamica Croata ha diramato il seguente comunicato ufficiale:

Oggi, nei locali della Nunziatura Apostolica, si sono incontrati il Mufti dott. Aziz ef. Hasanovic ed il Nunzio Apostolico S.E. Alessandro D'Errico. Il Mufti ed il Nunzio hanno discusso il progetto congiunto di promuovere la tutela dei diritti delle comunità religiose di minoranza, sia in Europa quando si tratta di musulmani, e sia nelle altri parti del mondo dove i musulmani sono la maggioranza. A tale riguardo il Mufti ha consegnato al Nunzio una copia della Dichiarazione di Zagabria, che è una continuazione dell'iniziativa di sviluppo avviata con l'adozione della Dichiarazione di Marrakech (Marocco). Il Nunzio ha ringraziato il Mufti per la visita, ed ha sottolineato l'impegno per la continuazione di questo progetto.


venerdì 19 settembre 2014

Per un futuro di Dialogo e di Pace. Il Nunzio alla commemorazione di Zrin

Zrin è un luogo simbolo in Croazia. Situato nella Diocesi di Sisak, contigua a quella di Zagabria, porta la memoria di un villaggio raso al suolo e di una parrocchia mai abolita anche se è senza abitanti. Una parrocchia che permane a segno di speranza di un ritorno di una popolazione che fu decimata e sfollata e condotta per la Slavonia all'indomani del 9 settembre del 1943, nel corso della guerra partigiana che interessò la Jugoslavia verso la fine della II Guerra mondiale. Esso è luogo anche del pellegrinaggio di militari e di civili che lo raggiungono annualmente per ricordare gli avvenimenti e le storie patriottiche legati al passato croato e per vivere i progetti e le speranze di pace dell'oggi.
La principale celebrazione quest'anno si è tenuta nella Cattedrale del'Esaltazione della Santa Croce di Sisak, Domenica 14 Settembre 2014 dedicata alla sua Solennità Liturgica, ed è stata officiata dal Vescovo Vlado Kosic che ha voluto accanto il Nunzio Apostolico S. E. l'Arcivescovo Alessandro D'Errico per vivere l'avvenimento nello spirito della Preghiera e della Chiesa Universale.
Il Vescovo diocesano ha tenuto una omelia dai forti accenti storici e spirituali, commemorando gli avvenimenti nella luce del Vangelo e della Fede.
Mons. D'Errico ha rivolto ai numerosi pellegrini un saluto introduttivo con le espressioni di una riflessione sulla pace e sul dialogo tra i popoli di grande impatto esortativo e pastorale. Le parole del Nunzio sono state significativamente riportate dal portale Laudato. Anche la pagina dedicata a Zrin sul social network di Fb ha riaggiornato il proprio stato con la foto che ritrae il Nunzio insieme con un gruppo di veterani ed ha proposto un breve ma significativo video della celebrazione. Un eccellente commento della cerimonia, ampiamente fotografata, è stato postato sul portale della Diocesi di Sisak. 



Di seguito ripresentiamo nel contesto del commento pubblicato da Laudato le parole del Nunzio nella traduzione ad sensum dal croato.


La Santa Messa è stata celebrata dal Nunzio Apostolico nella Repubblica di Croazia, l'Arcivescovo Alessandro D'Errico in comunione con il vescovo di Sisak Vlado Kosic, con il direttore della Fondazione per il restauro della chiesa di Zrin mons. Mark Cvitkušić, con il custode del Sacrario di Zrin il Rev. Arcidiacono Dragutin Papic, e con il Presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Frate Ivica Petanjko. Per la prima volta dalla fine della guerra, l'anniversario della tragedia avvenuta il 9 settembre 1943 a Zrin, a causa del maltempo che ha segnato il territorio, si celebra in questa occasione a Sisak, ove sono giunti diverse centinaia di pellegrini provenienti da tutta la Croazia, in gran parte sfollati di Zrin e loro discendenti. Accolto dal Vescovo Košić il Nunzio D'Errico ha formulato una preghiera speciale per tutte le vittime innocenti di Zrin. Nel suo discorso di apertura egli ha detto: "In questa Santa Messa mi accompagnano alcune riflessioni. In primo luogo, un triste ricordo degli eventi tragici, che in termini di logica umana difficilmente si può capire. Vorrei invitare tutti a pregare per le vittime innocenti di quel tragico 9 settembre 1943, per le loro famiglie, per i sopravvissuti e per coloro che oggi ancora trovano difficile perdonare e dimenticare. Allo stesso tempo, vi invito a pregare per tutte le vittime della guerra, anzi per tutti coloro che hanno perso la vita nei conflitti armati. Purtroppo ancora non mancano focolai di guerra. Come sapete, la Conferenza Episcopale ha chiesto che questa Domenica in tutta la Croazia si preghi per la pace in Iraq e in Ucraina. Preghiamo il Signore della la storia che è il Re della Pace, perché dia tanta luce a coloro che governano i destini dei popoli, ovunque nel mondo, e che non ci sia più l'odio e la guerra. Prego umilmente che il Signore che voglia purificare i ricordi di quel giorno con la sua grazia e con la potenza dello Spirito Santo, e che Egli sostenga tutte le persone di buona volontà che lavorano per il futuro di giustizia e di pace. La speranza cristiana, se si prega, può rafforzare la fiducia tanto necessaria tra le nazioni, al fine di costruire insieme un futuro di dialogo, di progresso e di pace".


martedì 10 giugno 2014

La proclamazione della Basilica Minore di San Quirino a Sisak

Nella fraterna comunione con il Pastore e la Comunità Ecclesiale della Diocesi di Sisak, il 4 Giugno 2014 Mons. D'Errico è tornato in questa città per celebrare solennemente la proclamazione del titolo di Basilica Minore per la Chiesa dedicata a San Quirino, Patrono della città e della diocesi. Vi era già stato per altro in occasione delle celebrazioni del Triduo Pasquale del 2013 (vedi post).
La devozione locale che si riferisce all'evangelizzazione della Pannonia del IV-V secolo inquadra la vicenda del Santo venerandolo come martire della persecuzione di Diocleziano e primo vescovo della diocesi. In questo senso essa trova riscontri e condivisioni con il culto diffuso del Santo, la cui Passio è celebrata nella diocesi di Krk in Dalmazia (vedi post), in molti luoghi dell'Adriatico orientale e nella stessa area antica di Roma.

L'evento dell'elevazione della Basilica Minore è stato preannunciato con ampia comunicazione dai media e dal portale web della diocesi, ed è stato preceduto da iniziative di preparazione spirituale partite il 26 Maggio 2014, da Novene e Pellegrinaggi dei decanati diocesani, culminati nella Celebrazione Eucaristica presieduta dal Nunzio Apostolico Alessandro D'Errico insieme con il Vescovo Vlado Košić, con il Clero diocesano, e con il Popolo numeroso
Il racconto ricavato dai media locali e dal portale diocesano descrive i momenti intensi della celebrazione ed il ruolo dei partecipanti. Dalla traduzione ad sensum dal portale diocesano leggiamo di seguito.

La Santa Messa è stata presieduta dal Nunzio Apostolico nella Repubblica di Croazia, Mons. Alessandro D'Errico, che ha dato lettura del Decreto con cui la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha attribuito il titolo di "Basilica Minore" per la Chiesa di San Quirino. Concelebranti erano il Vescovo locale, mons. Vlado Kosic, altri Vescovi di diocesi viciniore, il Segretario di Nunziatura Mons. Jean François Lantheaume, il Vicario Generale della diocesi di Sisak mons. Josip Coric, il Cancelliere della diocesi mons. Mark Cvitkušić, il costruttore della chiesa, mons. John Hren, il parroco locale, mons. Zdravko Novak, il Provinciale dei Frati Cappuccini padre Antho Logar, il pastore Peter Csanyi dalla parrocchia gemellata di S. Quirino da Szombathely e ottanta sacerdoti di Sisak e delle diocesi vicine.

La Celebrazione eucaristica è stata preceduta da una solenne processione dalla Cattedrale di Sisak della Esaltazione della Santa Croce, per le strade fino alla chiesa di San Quirino ove si sono radunati più di un migliaio di fedeli: rappresentanti delle parrocchie della Diocesi, giovani, cresimandi e preparati al sacramento della prima comunione, poliziotti e soldati, rappresentanti delle associazioni di reduci, membri dei club culturali, vigili del fuoco, rappresentanti dello Stato e di governo locale.

Accogliendo la folla il Nunzio D'Errico ha detto di essere sorpreso che la richiesta del titolo di Basilica fosse stata approvata in un tempo così breve, visto che era stata presentata a fine gennaio, e che la Congregazione per il Culto Divino il 18 marzo ha risposto positivamente alla richiesta del Vescovo Kosic. Il nunzio ha detto anche di aver informato Papa Francesco dei grandi successi e degli sforzi operati dalla giovane diocesi di Sisak, e ha rivolto a tutti i fedeli, guidati dal Vescovo, parole di incoraggiamento e di perseveranza nel loro progresso.

Il Vescovo titolare ha poi tenuto una intensa omelia per spiegare il significato di Basilica Minore, dei legami forti con la Chiesa di Roma che si racchiudono nel titolo, e per predisporre l'Assemblea all'accoglienza della Parola di Dio e dell'exemplum del martirio di San Quirino.
Alla fine della celebrazione, che è stata accompagnata dalle arie dell'organo della chiesa e dai canti del coro parrocchiale, il Nunzio Apostolico ha rivolto a tutta l'Assemblea la speciale Benedizione Apostolica di Papa Francesco.



I link che seguono rimandano al racconto dei media locali e del portale diocesano che ha realizzato una vasta galleria fotografica dell'evento.

sabato 30 marzo 2013

Venerdì Santo a Sisak in un clima di preghiera e spiritualità intensa


In un clima di preghiera, e di spiritualità intensa arricchita dal canto religioso, Mons. D'Errico ha partecipato al rito del Venerdì Santo, all'adorazione della Santa Croce, nella Cattedrale di Sisak in comunione con la Chiesa locale. Il Vescovo titolare Vlado Kosic, insieme con un stuolo di sacerdoti, con i seminaristi e con numerosi fedeli, ha accolto fraternamente il Nunzio Apostolico, ringraziandolo per la sua visita svolta durante il Triduo Pasquale, e gli ha chiesto di trasmettere gli auguri di Pasqua anche al Santo Padre Papa Francesco.
La commemorazione della Passione di Cristo fatta dal Vescovo Kosic ha riguardato il tema teologico del mistero della salvezza, della sofferenza e dell'obbedienza al Padre.
Alla conclusione del rito Mons. D'Errico si è rivolto all'assemblea comunicando che era suo desiderio visitare la Chiesa di Sisak, lodevole per il funzionamento organizzativo, per le innovazioni e le iniziative pastorali, e per gli impegni di carità e di solidarietà con i più poveri ed emarginati. Ha avuto parole di incoraggiamento ed ha invitato tutti a pregare per Papa Francesco e per il suo pontificato.

La Diocesi di Sisak è contigua a quella di Zagabria ed è modernamente impegnata a vivere la sua testimonianza ecclesiale. Ha un eccellente portale in rete e le sue iniziative sono molto seguite anche attraverso i media e i social-network.
La commemorazione del Venerdì Santo a Sisak è stata riportata sul portale diocesano con una bella galleria fotografica; ne hanno parlato anche le agenzia cattoliche di Croazia e di Bosnia-Erzegovina.



sabato 8 settembre 2012

Alla festa di san Marko di Križevci

Fonte: croatia.hr

Nella giovane diocesi di Bielovar-Križevči, scorporata da Zagabria ed eretta nel 2009, si è celebrato la memoria di un grande santo locale: San Marco Križevčanin (Križevči 1589 - Trnava 1619). Mons. D'Errico, Nunzio Apostolico che ama dialogare condividere ed immergersi nella vita della Chiesa locale, ha partecipato alla celebrazione liturgica ed ecclesiale allestita all'aperto e vissuta in comunione con numerosi vescovi sacerdoti e rappresentanti del popolo croato. La memoria del santo sacerdote martire per la fede rimanda al tempo della Controriforma. Egli fu candidato al sacerdozio proveniente da Zagabria inserito nel Collegium Germanicum Hungaricum e fu studente di teologia presso i Gesuiti della Gregoriana nella Roma del '600 (1611-1614). Ritornato in patria fu prete diocesano, poi Rettore di seminario a Trnava chiamato dal Primate d'Ungheria che fu suo maestro di studi a Graz, ed infine Canonico di Esztergom amministratore dell'Abbazia benedettina di Krásna. Egli morì martire nel contesto delle guerre di religione che si ebbero in Europa tra protestanti e cattolici. Fu beatificato da Pio X nel 1905 e canonizzato da Giovanni Paolo II nel 1995. La sua testimonianza esprime importanti tematiche storico-culturali e di civiltà antropologica, ed assume significati esemplari ed attuali per la fede cattolica e per il dialogo ecumenico. 

2012/09/07 | 16:05 | IKA E - 144107/9

Celebrando la festa di San Marco di Križevci

Križevci (IKA) – Nella concattedrale di Križevci in diocesi di Bjelovar-Križevci il 7 Settembre si è celebrato la cerimonia in onore del patrono San Marco Križevčanin.
La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal Presidente della Conferenza Episcopale Croata Marin Srakic Arcivescovo di Djakovo Osijek in comunione con il vescovo locale Vjekoslav HUZJAK, il nuovo nunzio apostolico in Croazia Alessandro D'Errico, il vescovo di Varazdin Mons. Giuseppe Mrzljak, il Vescovo ausiliare Kosic Sisak, il vescovo di Sibenik Ante Ivas, Milo BOGOVIC Vescovo di Gospic-Senj, il vescovo ausiliare di Zagabria Mijo Gorski e cinquanta sacerdoti.
La città ha accolto con favore gli arcivescovi, i vescovi, i cari ospiti, i preti, i monaci, le suore, i teologi e i rappresentanti dell'attuale governo civili con a capo il sindaco di Križevci Branko Hrgom. Più di 3.000 i fedeli riuniti. Nella sua omelia Mons. Srakić ha esortato i fedeli a seguire l'esempio del Santo martire e di tutti i santi della Chiesa.
La Messa è stata preceduta da una processione per le vie di Križevci verso la Concattedrale e attraversare lo spazio liturgico. Dopo la Messa si è tenuto il 12° Incontro Nazionale delle persone con disabilità e l' incontro con l'organizzazione "croata Defender". La Santa Messa celebrata per la festa di oggi è stata il coronamento del manifestazioni in onore di San Mark di Križevci che si tengono da Mercoledì 29 Agosto a Domenica 16 settembre. (Traduzione ad sensum)



BIOGRAFIE DEL SANTO:       portale croato KTA                 portale di Santi e Beati             portale del Vaticano