lunedì 30 marzo 2015

Incontro con la Presidente della Repubblica di Croazia

Il portale della Presidenza della Repubblica di Croazia ha pubblicato un comunicato che riguarda l'incontro avvenuto il 27 Marzo 2015 tra la Presidente Sig.ra Grabar-Kitarović ed il Nunzio Apostolico l'Arcivescovo Alessandro D'Errico. Oggetto del colloquio è stata la visita ufficiale che la Presidente farà al Vaticano il 22 Maggio 2015; una visita attesa con gioia dal Santo Padre. Durante l'incontro le due personalità hanno parlato anche dei rapporti tra la Croazia e la Santa Sede e della situazione dei Croati di Bosnia-Erzegovina.
La notizia dell'incontro è stata divulgata dai principali media nazionali e dalle agenzie cattoliche; in particolare Vecernji list ha evidenziato l'importanza della visita della Presidente alla Santa Sede.
Propongo di seguito la traduzione ad sensum dal croato del comunicato della Presidenza della Repubblica.


La Presidente Grabar-Kitarović ha parlato con S. E. l’Arcivescovo Alessandro D'Errico, Nunzio Apostolico in Croazia.
Il Nunzio Apostolico ha trasmesso alla Presidente della Repubblica un messaggio del Santo Padre, il quale con grande gioia attende la sua visita ufficiale alla Santa Sede, il 22 maggio 2015.

Nel seguito del colloquio, la Presidente della Repubblica e il Nunzio Apostolico si sono soffermati sui rapporti tra la Repubblica di Croazia e la Santa Sede e hanno scambiato opinioni circa la situazione in Bosnia ed Erzegovina, e in particolare circa la posizione dei croati.


Eventi celebrativi e giubilari per l'episcopato croato

Tra il 20 e il 24 Marzo 2015, continuamente viaggiando in auto e attraversando la Croazia da est ad ovest, dalla Slavonia all'Adriatico, tra Zagabria Bjelovar Dakowo-Osiek e l'Isola di Krk, il Nunzio Apostolico ha vissuto e partecipato a momenti intensi e significativi per la vita ecclesiale e per l'episcopato croato. Il 20 Marzo ha partecipato con il Cardinale Bozanic ed altri Vescovi alla solenne concelebrazione per il 5° anniversario della fondazione della Diocesi di Bjelovar. Il 22 Marzo è stato all'isola di Krk per la Consacrazione del nuovo Vescovo (vedi questo post). Il 24 Marzo si è quindi recato in Slavonia per il 25° di Episcopato di Mons. Marin Srakic Arcivescovo emerito di Đakovo-Osijek.

I media cattolici e i portali diocesani hanno ampiamente seguito e narrato e descritto questi avvenimenti, evidenziando tutti la presenza e la partecipazione del Nunzio Apostolico in Croazia. La navigazione tra i link segnalati può dare il segno della presenza e della partecipazione dell'Arcivescovo Alessandro D'Errico che sono state espresse nello spirito della carità pastorale e in rappresentanza del Santo Padre.

Un particolare rilievo ha assunto la celebrazione del giubileo episcopale del Vescovo Srakic, che ha registrato la partecipazione della intera Conferenza Episcopale Croata e di molti Vescovi provenienti da altre regioni. Per questa occasione il Nunzio Apostolico ha pronunziato un indirizzo di saluto per il Vescovo celebrato ed ha letto il messaggio autografo in latino che Papa Francesco, per suo tramite, ha fatto pervenire al Vescovo Srakic. La cerimonia è stata narrata ed illustrata in maniera approfondita soprattutto sul portale ufficiale del'Arcidiocesi di Đakovo-Osijek segnalato tra i link. Di seguito propongo il testo intero ed originale del saluto del Nunzio Apostolico che contiene anche il messaggio in latino di Papa Francesco. 

XXV° di Episcopato dell’Ecc.mo Mons. MARIN SRAKIĆ
Arcivescovo emerito di Đakovo-Osijek
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Saluto del Nunzio Apostolico, Arcivescovo Alessandro D’Errico
(Đakovo, 23 marzo 2015)
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         Come Rappresentante Pontificio, sono lieto di partecipare a questa solenne Eucaristia giubilare, per il 25° anniversario dell'Ordinazione episcopale dell'Arcivescovo Marin Srakić. E’ per me motivo di grande gioia vedere qui convenuti non solo il Presidente della Conferenza Episcopale Croata, il Cardinale Arcivescovo di Zagabria e i Vescovi della Conferenza Episcopale Croata; ma anche il Cardinale Vinko Puljić, Vescovi dei Paesi vicini, l'Incaricato d'Affari della Nunziatura Apostolica in Serbia, Rappresentanti di altre Comunità religiose, autorità civili; tanti Sacerdoti, Religiosi, Religiose e fedeli laici. Questo mi pare il segno migliore della gratitudine sincera e profonda che tutti abbiamo verso di lui, per il bene che ha largamente dispensato durante i suoi 25 anni di ministero episcopale.
         Mi sia consentito di aggiungere che l'Arcivescovo Marin è una personalità che mi è molto cara. L'avevo conosciuto quando ero Nunzio Apostolico in Bosnia ed Erzegovina, per i tanti contatti che intercorrono tra la Conferenza Episcopale Croata e la Conferenza Episcopale di Bosnia ed Erzegovina, nel comune servizio al popolo croato. Di lui mi avevano colpito la saggezza degli interventi, la solidità della formazione umana e cristiana, lo spirito collegiale che egli riusciva a promuovere tra i Vescovi dei due Paesi. Poi, quando tre anni fa sono stato nominato Nunzio Apostolico in Croazia, ho trovato in lui un prezioso punto di riferimento, perché oltre che Arcivescovo di Đakovo-Osijek, egli era anche Presidente della Conferenza Episcopale.
         Qui a Đakovo feci la mia prima visita pastorale; qui sono tornato in varie circostanze, sempre accolto da lui con fraterna cordialità. Qui ho potuto costatare il paterno affetto che egli aveva per i Sacerdoti, i Religiosi, le Religiose e il popolo di Dio a lui affidato, e in particolare per l'allora suo Vescovo Ausiliare, Mons. Đuro Hranić, che poi Papa Francesco ha chiamato a succedergli nella guida pastorale dell'Arcidiocesi.

         Grazie allora, cara Eccellenza Arcivescovo Srakić, a nome del Santo Padre e dei superiori della Santa Sede, per l'esempio che ci ha dato e continua darci. Le auguriamo lunga vita e salute; e sopratutto L'accompagniamo con preghiera intensa, fiduciosi che l'eterno Signore della vita e della storia continuerà ad effondere su di Lei abbondanza di benedizioni e di grazie.
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         Ancora più lieto sono per il fatto che per questa felice circostanza anche il Santo Padre Francesco ha voluto inviare un messaggio autografo di felicitazioni, con una particolare benedizione, di cui ho l’onore di dare lettura:

“Venerabili Fratri Marino Srakić, Archiepiscopo Metropolitae emerito Diacovensi-Osijekensi, celebranti vicesimum quintum annum a suscepta episcopali ordinatione, memores eius solertis ac frugiferi pastoralis ministerii necnon validae operae praestitae etiam ut Praeses Conferentiae Episcopalis Croatiae, eidem tam faustum eventum vitae ex corde gratulamur atque libentes impertimur Apostolicam Benedictionem, caelestium munerum nuntiam ac signum fraternae caritatis, petentes ab eo preces pro Nobis et Nostro Petrino Ministerio. Ex Aedibus Vaticanis, die XXIV mensis Februarii, anno MMXV. Franciscus”.


domenica 29 marzo 2015

La consacrazione del nuovo Vescovo di Krk

Il 22 Marzo 2015 nella Cattedrale dell'Assunta di Krk è avvenuta l'ordinazione del frate cappuccino Ivica Petanjak a vescovo di Krk (Veglia). Vescovi consacratori sono stati il Cardinale Josip Bozanic, Arcivescovo di Zagabria, il Vescovo Valter Zupan, emerito di Krk, e l'Arcivescovo Alessandro D'Errico, Nunzio Apostolico in Croazia. Concelebranti anche il Cardinale Vinko Pulic, Arcivescovo di Sarajevo, numerosi Vescovi della Croazia e della Bosnia-Erzegovina, e frati cappuccini provenienti da ogni parte d'Europa. Due giorni prima, il 20 Marzo 2015, il Vescovo eletto aveva già prestato giuramento secondo la procedura canonica in una cerimonia presieduta dal Nunzio Apostolico nella Nunziatura di Zagabria.
Tutti i portali cattolici e quelli diocesani riportano l'avvenimento e gli interventi omiletici del cardinale Bozanic e del nuovo Vescovo con ampi commenti e gallerie fotografiche. Su Youtube è stato anche postato un video televisivo che ha ripreso l'intera cerimonia della Consacrazione e della lettura della Bolla Pontificia fatta dal Nunzio Apostolico. 



Incontro con il Primo Ministro

Il 18 marzo 2015 Il Nunzio Apostolico in Croazia si è incontrato con il Primo Ministro Zoran Milanovic. Il comunicato ufficiale del Governo fa riferimento all'incontro che è avvenuto “nell'ambito delle consultazioni regolari del Primo Ministro”. 
Temi principali del colloquio sono state “le Relazioni Bilaterali tra la Croazia e la Santa Sede, e la situazione nella Regione, con particolare attenzione alla Bosnia-Erzegovina”.
Il comunicato ufficiale è leggibile sul portale del Governo, sui principali media croati e sull'agenzia KTA della Bosnia-Erzegovina.




Giornata del Papa a Zagabria

L'Accademia Presidenziale ha organizzato per il 13 Marzo 2015, presso l'Istituto Pastorale dell'Arcidiocesi di Zagabria, la Giornata del Papa in onore dei due anni di Pontificato di Papa Francesco. Una occasione di riflessione e di dibattito che ha registrato la partecipazione di numerose personalità della cultura, della politica e del mondo ecclesiastico. Svariati portali croati hanno riportato e commentato l'evento e gli interventi programmati. L'Agenzia IKA ha dato anche un certo risalto alla partecipazione del Nunzio Apostolico, l'Arcivescovo Alessandro D'Errico, il quale nel recepire il significato delle varie manifestazioni realizzate in onore del Santo Padre ha sviluppato a braccio alcuni concetti riguardanti gli impegni diplomatici della Santa Sede e le dimensioni della “Chiesa missionaria” sognata e voluta da Papa Francesco. 


Il messaggio di Papa Francesco all'Assemblea dei Consacrati di Croazia

Il 14 marzo 2015 si è tenuta al Santuario di Marjia Bistrica l'Assemblea Nazionale dei religiosi, monaci e monache, laici e laiche consacrati, della Croazia. La Celebrazione è stata presieduta dal cardinale Josip Bozanic insieme con numerosi vescovi e pastori. Il Nunzio Apostolico in Croazia, l'Arcivescovo Alessandro D'Errico, ha letto e commentato il messaggio di Papa Francesco inviatogli tramite il Segretario di Stato il cardinale Pietro Parolin. Una bella galleria fotografica della celebrazione dell'Assemblea Nazionale è stata pubblicata da un portale multimediale che è raggiungibile con il link in fondo al post. Un'altra galleria è navigabile sul portale dell'Arcidiocesi di Zagabria, anch'essa linkata in questo post.
Riporto la traduzione ad sensum dal croato di alcuni brani commentati dal Nunzio e rilevati dalla divulgazione del comunicato della Nunziatura fattane da Vecernji list e da Laudato. Lo stesso comunicato arricchito dei saluti del Nunzio rivolti alla grande Assemblea dei partecipanti è leggibile anche su IKA.

In questo Anno della vita consacrata, il Vescovo di Roma chiede che viviamo il nostro presente con grande amore e gratitudine ricordando il passato, e ci incoraggia, in un ascolto attento a ciò che lo Spirito Santo parla alla Chiesa di oggi, ad impegnarci nel modo più perfetto per esercitare gli aspetti fondamentali della nostra vita consacrata e viverla nel presente con amore e nella comunione. Quella comunione tra i fratelli e le sorelle che il Romano Pontefice indica come espressione della profondità del cuore, perché dice che essere uomini e donne di comunione è essere presenti dove ci sono differenze e tensioni, è essere un segno visibile della presenza dello Spirito Santo e dell'unità dei credenti.
Il Santo Padre con tutto il cuore vuole che questa celebrazione sia come un'opportunità di rinnovamento di entusiasmo e di amore a Cristo per tutte le persone consacrate, e stimolo a vivere il nostro carisma con l'ispirazione dello Spirito Santo e per la gloria di Dio.







domenica 22 marzo 2015

Ricevimento del Corpo Diplomatico dalla Presidenza della Repubblica di Croazia

Giovedì 12 MARZO 2015 la Presidente Grabar-Kitarovic ha ricevuto il Corpo Diplomatico nel Palazzo Presidenziale di Zagabria. Ella ha rivolto il suo indirizzo di saluto ai Diplomatici presenti ed ha sviluppato un discorso improntato alla descrizione delle scelte internazionali della Croazia. I contenuti, che sono leggibili nei particolari pubblicati sul portale della Presidenza, hanno riguardato le tematiche della cooperazione internazionale, i Trattati Internazionale e l'Unione Europea (NATO e UE), lo sviluppo economico, le dinamiche della popolazione e delle migrazioni, le problematiche dell'ambiente, gli obiettivi della politica estera e della moderna diplomazia, le relazioni culturali e politiche con le altre aree europee ed internazionali.
A nome del Corpo Diplomatico accreditato, in qualità di Decano, il Nunzio Apostolico Alessandro D'Errico ha rivolto il suo saluto alla Presidente della Repubblica di Croazia. Nel suo discorso, rivolto in inglese, egli ha rimarcato i concetti espressi dalla Presidente della Repubblica con alcune sottolineature riguardanti le scelte del dialogo internazionale, l'orientamento europeo ed internazionale, e i riferimenti ai valori, anche ecclesialmente, condivisi dell'etica e della famiglia.

Il ricevimento è stato ampiamente descritto e commentato dal Portale ufficiale della Repubblica di Croazia e dai media e dalle agenzie nazionali. Di seguito propongo il testo originale in inglese del discorso tenuto da S. E. l'Arcivescovo Alessandro D'Errico.

DEAN OF THE DIPLOMATIC CORPS IN CROATIA

SPEECH AT THE RECEPTION HOSTED BY
HER EXCELLENCY MADAM KOLINDA GRABAR-KITAROVIĆ
PRESIDENT OF THE REPUBLIC OF CROATIA
ON THE OCCASION OF HER ASSUMPTION OF OFFICE

(Zagreb, 12 March 2015)

Madam President of the Republic of Croatia,
         On behalf of the Diplomatic Corps accredited in Croatia, and on behalf of  the International Organisations with headquarters in Zagreb, it is my honour and joy to thank you for your invitation to this reception and for the kind attention reserved to us soon after your assumption of office.
         Our memory of the solemn ceremony of February 15th and of your inspiring inauguration speech remains very vivid. We very much appreciated your call for national unity and consensus on key issues, your openness to the International Community, your keen desire to maintain and further develop good relations with neighbouring Countries, your support for membership of the South East European Countries in the European Family, and also your emphasis on the importance of family, religion and culture in the preservation of Croatian identity.
         As official representatives of our Countries, it will be an honour for us to share our concerns with Your Excellency about these important topics, and more generally about the hopes and challenges of our times. Moreover, we shall be pleased to extend our sincere collaboration for the development of Croatia and for prosperity and welfare of all Croatian citizens.
         Obviously we do not underestimate the problems which you have to confront in your daily duties, particularly the challenges coming from the global economic crisis, and some delicate situations at the local and regional levels, mostly inherited from the past. Nevertheless, bearing in mind the goals that you intend to achieve at the domestic and international levels, we are confident that under your wise guidance Croatia will be able to overcome the present difficulties, as it happened so many times in its history.
         Madam President of the Republic,
         Once again we congratulate you on your election and respectfully wish you all the best in your future activities. May God Almighty bless you and your family, the Government of Croatia and all those in various fields who contribute to the progress and prosperity of this noble Nation.
         Thank you very much!

                            + Alessandro D’Errico
                            Dean of the Diplomatic Corps
                            Apostolic Nuncio