domenica 7 febbraio 2016

La settimana teologica pastorale a Zagabria e la canonizzazione del Beato Stepinac

Dal 26 al 28 Gennaio 2016 si è tenuta a Zagabria la 56.a Settimana Teologica Pastorale. L'evento è stato organizzato dalla Università Cattolica e si è svolto nella sede del Seminario Interdiocesano. Il tema trattato ha riguardato “La Teologia e la Pastorale della Misericordia” ed ha registrato una grande partecipazione di pubblico e diversi ed autorevoli interventi. Un particolare rilievo ha assunto la discussione della questione della canonizzazione del Beato Aloisio Stepinac. Sull'argomento è intervenuto direttamente il Nunzio Apostolico in Croazia, l'arcivescovo Alessandro D'Errico, che ha trasmesso ai presenti la benedizione del Santo Padre e nella prospettiva del discorso ecumenico, e del dialogo con la Chiesa Serba, ha delineato i principali aspetti della questione della canonizzazione e i positivi intendimenti di Papa Francesco a riguardo.
Le principali agenzie cattoliche della Croazia (IKA, Laudato ed altre) hanno dato ampio spazio alla comunicazione e agli interventi susseguitisi nel dibattito del Tema della Settimana. 

Sono stati evidenziati il carattere interecclesiale ed ecumenico delle rappresentanze accademiche religiose e civili presenti, croate bosniache e serbe; è stato riportato l'intervento del cardinale Bozanic Arcivescovo di Zagabria, nella veste di Gran Cancelliere della Facoltà Teologica Cattolica, che ha tracciato la figura del Beato Aloisio Stepinac come un volto della misercordia di Dio. Sono stati riportati anche gli interventi del Cardinale Vinko Pulic Arcivescovo di Sarajevo, del Rettore dell'Università di Zagabria Dott. Damir Boras, del ministro della Scienza dell'Istruzione e dello Sport Dott. Predrag Šuštar, del Vice Sindaco di Zagabria Stipe Zeba.
Riporto nella traduzione ad sensum dal croato i contenuti fondamentali dell'intervento del Nunzio Apostolico Mons. D'Errico registrato dalle agenzie. Segue poi anche il link al video realizzato da Laudato sulla Settimana Teologica Pastorale e postato su youtube; in particolare le parole del Nunzio che è stato tra gli autorevoli intervistati.


Il Nunzio Apostolico nella Repubblica di Croazia, l'Arcivescovo Alessandro D'Errico, ha trasmesso ai presenti la benedizione del Papa Francesco. Egli ha sottolineato che il tema di questa settimana è particolarmente importante per la Chiesa perché si inserisce nel contesto dell'Anno della Misericordia voluto da Papa Francesco. Ha espresso la sua gioia per la condivisione dell'argomento che testimonia la relazione di comunione della Chiesa di Dio in Croazia con la Sede Apostolica, ed il dinamismo della riflessione teologica e pastorale della Facoltà. Poi a braccio è andato avanti riferendosi al discorso del cardinale Bozanic, che ha ringraziato per le sagge parole sulla questione della canonizzazione del cardinale Stepinac. Sentendosi per questo interpellato il Nunzio ha voluto introdurre alcune cose che sono molto importanti per questo caso, ed ha ricordato che nel mese di dicembre è stato a Roma, e ha avuto l'opportunità di incontrare e parlare con il Santo Padre. Gran parte della discussione è stata dedicata proprio alla proposta del Santo Padre sulla formazione del gruppo di lavoro per la canonizzazione. Egli è rimasto impressionato quando ho visto che il Santo Padre è stato informato e sorpreso per ciò che è successo nell'opinione pubblica in Croazia, ed ha riassunto la sua conversazione in tre punti. In un primo momento egli ha detto che il papa gli ha chiesto di trasmettere il messaggio dei suoi intendimenti positivi circa la santità del cardinale Stepinac, e nei confronti del popolo croato. Il Papa gli ha detto di essersi ritrovato in una situazione in cui si potrebbero ripetere tensioni tra le due Chiesa e due popoli. Pertanto il Papa ha detto che la sua intenzione era quella di sottolineare, ispirandosi anche alla Evangelii Gaudium, ciò che viene spesso ripetuto nelle sue omelie nella Casa Santa Marta. Il Papa ha voluto parlare della Chiesa che non si chiude, della Chiesa che è aperta a tutto ciò che sta accadendo intorno a lei. Parla costantemente della chiesa che esce alla periferia, sia materiale che spirituale. Una Chiesa posta in dialogo con i diversi attori ed una Chiesa fondamentalmente pastorale. Il Papa ha sottolineato che l'istituzione del gruppo di lavoro di esperti della Chiesa cattolica e della Chiesa ortodossa serba deve essere intesa come un gesto ecumenico ed un uscire verso la periferia, la periferia spirituale dove la Chiesa è posta in dialogo con i diversi attori. Il Papa pensa, ha osservato il Nunzio, che non si tratta di un nuovo processo di santità per Stepinac, ma che il gruppo di lavoro dovrebbe avere un ruolo informativo di tutto ciò che è già stato fatto. Infine, il Nunzio ha parlato della dimensione organizzativa. Riferendosi al suo incontro con il Papa avuto il 17 dicembre scorso, ha detto che il Papa ha fatto riferimento alla delegazione della Chiesa ortodossa serba prevista a metà gennaio. Pertanto, il gruppo di lavoro dovrebbe essere di 3-5 membri, e la prima sessione, che sarà in Vaticano sarà stabilita con una agenda. In conclusione il Nunzio ha aggiunto che il Papa è consapevole del fatto che questa iniziativa coinvolge molto il popolo croato, ed è sicuro che contribuirà alla piena riconciliazione tra i due popoli, come pure alla relazioni ecumeniche e alla stabilità in queste aree. 


Le parole del Nunzio Apostolico intervistato: “Questo mi sembra di grande attualità per la nostra Chiesa in Croazia e per il Popolo di Dio croato; perchè questa Misericordia deve essere esercitata a tutti i livelli per crescere nel cammino di Nuova Evangelizzazione come il Santo Padre desidera”


domenica 31 gennaio 2016

Il ricevimento del Corpo Diplomatico a Palazzo Dverce

Mercoledì 20 Gennaio 2016 il Sindaco di Zagabria ha ricevuto il Corpo Diplomatico a Palazzo Dverce per lo scambio dei tradizionali auguri per il nuovo anno. Il Nunzio Apostolico S.E. l'Arcivescovo Alessandro D'Errico ha ringraziato a nome del CD e delle altre realtà internazionali presenti nella Capitale Croata. L'evento è stato divulgato dai principali media cittadini e croati. Riporto il commento letto nella traduzione ad sensum sul portale in rete di Vecernji list. A seguire poi riporto l'anteprima della galleria fotografica navigabile su portale pixell.hr

A Palazzo DVERCE 
Il sindaco ha ospitato il ricevimento tradizionale di Capodanno per i membri del Corpo Diplomatico
"Stiamo lavorando duramente anno dopo anno, per meglio fornire servizi a tutti i residenti di Zagabria e per creare un ambiente favorevole e qualità della vita"
Il sindaco di Zagabria Milan Bandic Mercoledì nel Palazzo Dverce ha tenuto il ricevimento tradizionale del nuovo anno per il corpo diplomatico e per il ringraziamento per la collaborazione ed il grande successo nel 2015.
“A nome del popolo e delle istituzioni della città di Zagabria di tutto cuore ringrazio tutti voi, le vostre famiglie, i vostri paesi d'origine per la collaborazione ed il grande successo nel trascorso 2015". Sono le parole del sindaco Bandic rivolte ai membri del Corpo Diplomatico guidati dal Nunzio Apostolico Alessandro D'Errico. Ha augurato loro ogni successo nella missione diplomatica, per le loro famiglie e per una vita confortevole a Zagabria.
Egli ha evidenziato il lavoro svolto con i progetti di cooperazione nei settori culturali, artistici ed economici, ed in rapporto alle sfide della recente crisi economica e sociale.
"Nella città di Zagabria quotidianamente ci ritroviamo ad affrontare gli ostacoli che sono posti di fronte a noi, e che con l'aiuto dei nostri concittadini cerchiamo di superare armoniosamente ed efficacemente. Stiamo lavorando duramente anno dopo anno, per meglio fornire servizi a tutti i residenti di Zagabria e creare un ambiente ed una qualità della vita favorevole”. Ha detto ancora Bandic.
Egli ha aggiunto di essere molto molto orgoglioso del successo di Zagabria, che l'anno scorso ha ospitato molti eventi politici, scientifici, culturali, sportivi ed economici. Il successo della partecipazione di Zagabria con il suo design unico all'Esposizione Universale EXPO 2015 di Milano e come l'unica città fra le molte nazioni mondiali.
"L'eccezionale successo del turismo nel corso dell'anno passato è stato sicuramente suggellato dal glorioso evento di "Avvento a Zagabria " di fine 2015 arrotondata e ha dato la spinta per nuove idee e progetti per il 2016", ha detto Bandic, aggiungendo ancora:
"L'inizio del nuovo anno porterà nuove sfide e ci presenta nuovi compiti e obiettivi; percui siamo guidati da un desiderio ancora più forte di miglioramento, di efficacia e di efficienza, del ruolo chiave della diplomazia economica per la città di Zagabria e per il sostegno a progetti per l'anno in corso".
Egli ha aggiunto che c'è la volontà di continuare a sviluppare e a costruire la Zagabria aperta all'Europa e al mondo, ad accettare l'innovazione e lo scambio di buone pratiche, ma anche per mantenere la riconoscibilità dei valori tradizionali. Ai membri del Corpo Diplomatico Bandic ha poi dichiarato: "Eccellenze e cari amici, noi sinceramente ringraziamo voi che partecipate anche alla vita della città di Zagabria, le vostre opere e meriti completano e condividono tutto del nostro successo nazionale ed internazionale, e sono auspicio di ogni futura cooperazione".
Il Nunzio Apostolico Alessandro D'Errico, a nome del corpo diplomatico e consolare e delle organizzazioni internazionali con sede a Zagabria, ha ringraziato il Sindaco Bandic per la sue gentili parole e per il sentimento della partecipazione e dell'ospitalità nella bella Zagabria, che supera ogni differenza culturale e geografica e stabilisce ottime relazioni con i paesi d'origine. Egli ha detto:"Siamo felici di corrispondere alle iniziative e agli auguri per l'anno nuovo, e li estendiamo al Presidente e ai membri dell'Assemblea Comune, ai vostri collaboratori e a tutti i cittadini della città. Tutti vogliamo il progresso, la prosperità, la buona salute, un lavoro costruttivo, l'armonia sociale e la pace". Ha fatto riferimento all'opera del sindaco Bandic e ai grandi sforzi profusi per l'abbellimento e lo sviluppo di Zagabria, ed in particolare all'impegno per la cura delle persone che vivono nella capitale croata. Egli ha anche espresso gratitudine per la grande attenzione rivolta alle esigenze dei diplomatici e delle loro famiglie, cosa che semplifica notevolmente il loro lavoro.
Il Nunzio Apostolico Alessandro D'Errico ha ringraziato il Sindaco per lo svolgimento della sua grande responsabilità, per il bene di Zagabria e tutti coloro che vivono in essa o vengono a visitarla. Ha augurato un felice anno nuovo al sindaco Bandic e alla sua famiglia, al governo della città e a tutti i cittadini di Zagabria. La sua benedizione:"Dio onnipotente benedica e protegga sempre Zagabria”. 



martedì 19 gennaio 2016

Ricevimento del Corpo Diplomatico a Vukovar

La Signora Kolinda Grabar-Kitarovic, Presidente della Repubblica di Croazia, il 15 Gennaio 2016 ha ricevuto a Vukovar, nel castello di Eltz, il Corpo Diplomatico in occasione della celebrazione del 24° anniversario del riconoscimento internazionale della Croazia. La scelta del luogo storico martoriato dalla guerra come sede dell'incontro con i diplomatici è stata illustrata dalla Presidente come espressione significativa del processo di integrazione tra le popolazioni della regione croata danubiana, come sostegno allo sviluppo economico e sociale della area, e come inizio di una nuova fase nei rapporti con la Serbia avviata alla partecipazione all'UE.
Nel discorso ufficiale la Sig.ra Kolinda Grabar-Kitarovic ha rimarcato il percorso politico-culturale compiuto dalla Croazia iniziato con l'opera del primo Presidente Tundjman e proseguito con coerenza fino ad oggi.


Come Rappresentante della Santa Sede e Decano del Corpo Diplomatico accreditato in Croazia, il Nunzio Apostolico S. E. l'Arcivescovo Alessandro D'Errico ha rivolto alla Presidente Kolinda Grabar-Kitarovic i sensi della soddisfazione del CD per il ricevimento svoltosi a Vukovar e l'ammirazione per l'impegno istituzionale e per i risultati raggiunti nel primo anno della sua Presidenza.

Molti portali, da quello istituzionale della Presidenza della Repubblica e quelli informativi e regionali, hanno riportato l'evento con ampi stralci e commenti dei discorsi pronunciati e con notevoli gallerie fotografiche. In particolare il ricevimento di Vukovar è stato seguito sulla pagina ufficiale della Presidente Graba-Kitarovic pubblicata sul social di FB.


Le celebrazioni del Natale a Zagabria

La Santa Messa di Natale nella Cattedrale. Il cardinale Josiph Bozanic, arcivescovo di Zagabria, ha presieduto l'Eucaristia di Natale concelebrata con il Nunzio Apostolico, l'arcivescovo Alessandro D'Errico, nella Cattedrale della capitale della Croazia. Nella sua omelia il cardinale si è direttamente rivolto al Rappresentante del Papa e alla folta assemblea, esprimendo una profonda riflessione teologica ed etica sul significato universale della Natività e dell'Incarnazione del Verbo di Dio. Ha poi esteso la sua riflessione con la considerazione delle principali problematiche ecclesiali che riguardano la realtà nazionale croata ed ha espresso la gratitudine al Santo Padre per il dono del Giubileo dell'Anno della Misericordia e per aver costituito la significativa opera dei Missionari della Misericordia per il cammino penitenziale e giubilare. Ha fatto poi riferimento all'esempio del Beato Aloisio Stepinac, le cui spoglie riposano nella Cattedrale, e alle speranze del popolo croato legate alla sua canonizzazione.
L'intera omelia del cardinale Bozanic può essere letta nella traduzione informatica direttamente sul portale dell'Arcidiocesi di Zagabria, il quale offre la possibilità di navigare anche attraverso le numerose foto che compongono la galleria predisposta per la celebrazione del Natale nella Cattedrale.


Il 27° Concerto di Natale in Cibona. Il Nunzio Apostolico in Croazia è stato tra gli ospiti e spettatori del tradizionale Concerto di Natale che si è svolto il 26 Dicembre 2015 a Zagabria – Cibona nella serata di Santo Stefano. L'evento è stato ampiamente seguito e commentato dai diversi portali laici ed ecclesiali della rete, i quali tutti hanno rimarcato l'importanza e la bellezza della tradizione natalizia croata che si esprime con iniziative artistiche religiose e culturali di grande prestigio, che attengono le celebrazioni dell'Avvento a Zagabria ed eventi notevoli e partecipati come quello del Grande Concerto di Natale.
Il Concerto organizzato dall'Arcidiocesi di Zagabria, dall'Amministrazione della Città e dalla Televisione Croata, ha registrato la diretta partecipazione del Cardinale Bozanic, del Sindaco Bandic e della numerosissime realtà associative della Croazia, civili ecclesiali e generazionali.

Sul portale dell'Arcidiocesi di Zagabria e su vari altri portali culturali ed informativi, che hanno riportato l'evento, si possono leggere e visionare le fasi del Concerto e la varia e numerosa partecipazione. Alcuni video si possono visionare anche sulla piattaforma di youtube.  



venerdì 18 dicembre 2015

In udienza nel giorno del 79° compleanno di Papa Francesco

17 Dicembre 2015. E' il giorno del 79° compleanno di Papa Francesco nato nel 1936.
Dal Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede si apprende che nella mattinata, dopo la Santa Messa in Santa Marta, il Santo Padre ha ricevuto in udienza nel Palazzo Apostolico, in momenti successivi, alcuni Ambasciatori per la presentazione delle credenziali diplomatiche, alcuni Prelati impegnati nella rappresentanza della Santa Sede e i Ragazzi dell'Azione Cattolica Italiana.
S. E. l'Arcivescovo Alessandro D'Errico, Nunzio Apostolico in Croazia, ha così incontrato il Santo Padre che lo ha trattenuto in un cordiale e fraterno colloquio che si è svolto in riferimento al magistero pastorale attuato dal Pontefice per la Chiesa nel mondo e alla complessa situazione geopolitica ed internazionale che impegna oggi la Diplomazia Vaticana.
Mons. D'Errico si è recato dal Papa dopo aver trascorso una decina di giorni al paese natio e prima di ritornare a Zagabria per il Natale. A Frattamaggiore egli ha partecipato alle celebrazioni di Avvento nella Basilica Pontificia di San Sossio e nella Chiesa Parrocchiale di Maria SS.ma del Carmine; ha presieduto la celebrazione della solennità dell'Immacolata nella Chiesa Parrocchiale dedicata a Maria SS.ma Assunta in Cielo.

I link che seguono rimandano: al portale del Bollettino della Santa Sede con la segnalazione delle udienze del 17 dicembre 2015, al portale del Servizio Fotografico del Vaticano che riporta una folta galleria di immagini relative all'incontro del Papa con Mons. D'Errico, e a due servizi di giornali che commentano la notizia dell'udienza del Papa nel giorno del suo compleanno.



martedì 8 dicembre 2015

Recenti impegni ecclesiali del Nunzio a Zagabria

La Conferenza dei Superiori e Religiosi
Mons. D'Errico ha partecipato alla 47.a Conferenza Croata dei Superiori Religiosi che si è tenuta nei giorni 26 e 27 ottobre 2015 nel Convento dei Domenicani a Zagabria. Il giorno 27 ottobre, accompagnato da p.Ivica Hadas s.j, suo interprete croato, il Nunzio Apostolico è direttamente intervenuto sul tema del “Vangelo, profezia e speranza” che ha caratterizzato la riflessione della Conferenza sulla Vita Consacrata. In forma dialogale Mons. D'Errico ha risposto alle domande rivoltegli dai religiosi presenti provenienti da tutta la Croazia. Dal portale Laudato si possono recuperare i tratti fondamentali del suo intervento, tradotto e sintetizzato ad sensum dal croato:

Come rappresentante del Santo Padre il Nunzio ha sottolineato che è importante ascoltare i problemi delle persone che hanno chiesto di parlare e ha chiesto ai monaci e alle monache di trasmettere le sue osservazioni nelle loro comunità.
Commentando il pontificato di Papa Francesco e i venti nuovi e diversi che soffiano nel mondo e in Croazia dal momento in cui lo Spirito Santo ha posto Papa Francesco a guidare la Chiesa, il Nunzio ha osservato che spesso gli si rivolge la domanda: "Cosa ne pensa di questo Papa, della sua azione per la Chiesa e per la Chiesa in Croazia?" Egli ha detto che una risposta è pronta per la Chiesa in Croazia, nota per la sua fedeltà e storicamente molto legata alla Santa Sede, e è sicuro che la Chiesa in Croazia cammina con Papa Francesco che è Pietro dei nostri giorni. Ha notato che tutti abbiamo sentito diversi commenti su Papa Francesco in Croazia e in altri paesi, le osservazioni generali e in particolare nel contesto del Sinodo sulla famiglia. Così, si legge che il Papa dell'America Latina forse considera la realtà croata che è interessata solo alla politica. Il Nunzio ha garantito che la politica è l'ultima cosa di cui Papa Francesco si interessa. Egli è veramente un pastore che porta la Parola di Dio.

Ma si deve ammettere che il Vangelo trova spesso difficoltà di essere accolto in situazioni che non permettono di manifestare la freschezza del Vangelo. Il Papa come pastore cerca di agire nella prospettiva della nuova evangelizzazione come ha proposto nell'enciclica "Evangelii Gaudium". Egli crede che sarà più facile seguire il percorso di Papa Francesco, se conosciamo la prospettiva dell'Enciclica "La gioia del Vangelo".Il Nunzio ha detto perciò: "Vi invito a studiare questo documento, lo consiglio alle vostre comunità, per diffondere le sue idee e prospettive per vivere meglio la vita consacrata. Al centro del documento c'è l'invito del Papa: 'Andate', che sono le ultime parole di Gesù. La chiesa ha bisogno di essere in movimento, la Chiesa in uscita va a incontrare gli altri ed è ricca di iniziative materiali e spirituali. Ha poi rimarcato che la Chiesa in Croazia, i monaci e le monache sono con i poveri e i lontani e questa è la natura del loro carisma e ciò favorisce la loro risposta alla chiamata di Papa Francesco. Ed ha fatto riferimento alle recenti discussioni circa la canonizzazione del beato. Alojzije Stepinac, spiegando il punto di vista dei membri della Conferenza e della Santa Sede su questo tema, così come tutti gli sforzi che sono state intraprese a tale riguardo. Ha sottolineato che Papa Francesco parla da una prospettiva universale, e riferendosi all'evangelizzazione delle periferie opera una rivoluzione per tutta la nostra formazione e dell'istruzione, per una cultura del dialogo, piuttosto che per la chiusura della cultura. Il Nunzio ha osservato che è importante diventare poveri in spirito. Non realizzare ciò che il Santo Padre vuole fare è arroganza. Bisogna essere piccoli come bambini, sbarazzarsi delle nostre false sicurezze per poter accettare la prospettiva che il Papa, come il sommo sacerdote, con molta attenzione suggerisce. E' salutare per tutta la Chiesa, è salutare per la Chiesa in Croazia, per le famiglie religiose che camminano insieme per la nuova evangelizzazione.

Colloquio Accademico sul Beato cardinale Stepinac
Mercoledì 4 novembre 2015 dalle 17.00 alle 19,30 nella Sala dei Congressi della Facoltà di Economia della Università di Zagabria si è tenuto il Colloquio Accademico sul tema: “Il Beato Alojzije Stepinac - modello cattolico per l'umanità” organizzato dalla Facoltà Teologica Cattolica di Zagabria.
L'evento di grande significato culturale ed ecclesiale ha richiamato la partecipazione di una folta platea e di numerose autorità in campo accademico, civile e religioso.
Il discorso introduttivo è stato tenuto dal Cardinale Bozanic, Arcivescovo di Zagabria e Gran Cancelliere della Facoltà Teologica Cattolica, e vari interventi di accademici si sono susseguiti per definire i tratti della figura religiosa e storica del Beato Stepinac le cui spoglie, che riposano nella Cattedrale di Zagabria, sono meta di pellegrinaggi continui da parte di giovani, di religiosi e delle popolazioni della Croazia.
Il programma del Colloquio Accademico, a cui ha partecipato anche il Nunzio Apostolico in Croazia, S. E. l'Arcivescovo Alessandro D'Errico, è stato descritto con una bella brochure scaricabile dal portale della Facoltà Teologica che ha organizzato la serata.

51.a Sessione Plenaria della Conferenza Episcopale Croata
Nei giorni dal 10 al 12 Novembre 2015 si è tenuta la Sessione Plenaria della Conferenza dei Vescovi della Croazia nella sede propria di Zagabria, ubicata nel quartiere della Capitale ove si ritrova anche la Sede della Nunziatura Apostolica.
Ai lavori della Conferenza hanno partecipato anche il Nunzio Mons. Alessandro D'Errico, alcuni Prelati invitati ed il Vescovo delegato della Conferenza Episcopale della Bosnia-Erzegovina.

I temi pastorali trattati dai Vescovi della Croazia, riuniti con la Presidenza di Mons. Zelimir Pulic, hanno riguardato Il Sinodo sulla famiglia, la canonizzazione del Beato Alojzije Stepinac, le celebrazioni giubilari dell'Anno della Misericordia, il Motu proprio sulla riforma dei procedimenti canonici relativi al contenzioso per la dichiarazione di nullità del matrimonio, l'attività della Caritas croata, il regolamento della Conferenza Episcopale ed altre varie questioni. Sul portale della Conferenza si possono leggere i dettagli con l'ausilio della traduzione automatica.

mercoledì 11 novembre 2015

Le numerose ed intense attività ecclesiali e diplomatiche di ottobre

Un mese iniziato con la pubblicazione e i commenti delle dichiarazioni del Nunzio Apostolico in Croazia riguardanti la canonizzazione del beato Aloisio Stepinac e la formazione di una Commissione mista proposta dal Santo Padre (vedi questo post).
Poi una folta serie di impegni e di presenze connessi ad importanti e significativi eventi ecclesiali e culturali. Ne vediamo la sequenza ricavata dalla lettura delle agenzie e dei portali che li hanno pubblicati.

Festa di San Francesco con i Cappuccini
Domenica 4 ottobre, festa di San Francesco, Mons. D'Errico ha presieduto la S. Messa nella parrocchia di San Leopoldo Mandic, sede della Provincia cappuccina croata. L'Eucaristia serale è stata concelebrata dal Provinciale dei Cappuccini padre Jure Sarcevic e da diversi altri sacerdoti e religiosi. Nella sua omelia il Nunzio ha parlato del significato dell'opera di S. Francesco, ha ricordato i momenti salienti della sua vita ed ha parlato di Papa Francesco che si è ispirato al messaggio di Santo. Il Papa gesuita ha voluto che tutta la sua attività e lo stesso stile della Chiesa e della Nuova Evangelizzazione fossero ispirati al modello di San Francesco. La celebrazione eucaristica è stata animata musicalmente dal coro della parrocchia con la direzione di Francesco Kuss.
Dopo la S. Messa il Provinciale Šarčević a nome dei Padri Cappuccini ha donato al Nunzio D'Errico la statua di San Leopoldo Bogdan Mandic, opera dello scultore Tomislav Kršnjavog. Essendo S. Leopoldo apostolo della misericordia attraverso il sacramento della confessione, Sarcevic si è detto felice di offrire l'opera d'arte in occasione dell'Anno della Misericordia dichiarato da Papa Francesco, sicuro della protezione del Santo.

Celebrazione per l'inizio dell'Anno Accademico della Facoltà di Filosofia dei Padri Gesuiti di Zagabria.
In occasione dell'inizio del nuovo anno accademico presso la Facoltà di Filosofia della Compagnia di Gesù a Zagabria il 5 ottobre Mons. D'Errico ha celebrato la S. Messa nella chiesa parrocchiale del Cuore Immacolato di Maria.
Nel suo discorso agli studenti e agli insegnanti mons. D'Errico ha sottolineato l'importanza della celebrazione nella comunità accademica. Ha illustrato il punto di vista della Chiesa ed ha fatto riferimento alla Evangelii Gaudium di Papa Francesco. Ha poi esortato al carisma gesuita dell'insegnamento e allo studio nella prospettiva del servizio alla comunità ecclesiale.
E' poi intervenuto il professore Dott. Ivan Antunovic, che ha inquadrato il collegamento degli studi filosofici e teologici con la Pontificia Università Gregoriana, ed ha indicato i riferimenti della costituzione apostolica di Giovanni Paolo II "Ex corde Ecclesiae" all'Università Cattolica.
Dopo la celebrazione eucaristica il Nunzio D'Errico ha tenuto un colloquio cordiale con gli studenti, ed è stato poi ospite a pranzo presso il Collegio dei Gesuiti in Jordanovac.

Pellegrinaggio della Bosnia-Erzegovina a Marija Bistrica
Sabato 10 ottobre si è tenuto il decimo pellegrinaggio dei cattolici dalla diocesi di Banja Luka al santuario nazionale croato di Marija Bistrica. La S. Messa del mattino è stata presieduta dall'Arcivescovo Cardinale Vinko Puljic e concelebrata dal nunzio apostolico in Croazia, l'Arcivescovo Alessandro D'Errico, dal vescovo ausiliare di Banja Luka Marko Semren, da oltre 40 sacerdoti della Bosnia-Erzegovina e della Croazia e con circa 15 mila pellegrini. Tutti sono stati accolti da mons. Zlatko Koren rettore del santuario.
Il cardinale Puljic ha detto che nella sua vita sono stati particolarmente importanti tre pellegrinaggi al santuario: il primo ha avuto luogo in occasione del Congresso mariano; il secondo nel 1984 in occasione del Congresso Eucaristico; ed il terzo è stato in occasione della beatificazione del cardinale Alojzije Stepinac."Erano grandi eventi per l'intera nazione cattolica croata" ha detto Puljic. Nella sua omelia ha fatto riferimento al Sinodo dei Vescovi sulla famiglia e ha esortato i fedeli a pregare per i suoi risultati positivi e fruttuosi. Ha esortato i credenti ad essere aperti alla vita, a lottare per la famiglia e i valori cristiani, per la corretta educazione. Al termine dell'omelia il cardinale Puljic ha invitato il popolo pellegrino a rivolgere la sincera preghiera a Maria Madre di Dio.
Dopo la S. Messa, con la guida del vescovo Semrem si è svolta la Via Crucis al Calvario di Bistrica. Al pellegrinaggio hanno partecipato numerosi fedeli dalla missione cattolica croata in Austria.

Celebrazione al Carmelo di Bistrica per la fine dell'anno giubilare in onore di Santa Teresa D'Avila.

Il 15 ottobre Mons. D'Errico ha presieduto la S. Messa in onore di Santa Teresa d'Avila, della quale si celebra il compimento dell'anno giubilare 500° della nascita. Hanno concelebrato il carmelitano p. Vinko Mamic, p. Ivica Hadas s.j. segretario del Nunzio, otto sacerdoti dell'arcidiaconia di Zagorski-Zagabria e due seminaristi che hanno servito all'altare.

Durante l'accoglienza i carmelitani hanno espresso gioia per la presenza del rappresentante del Papa ed hanno voluto ricordare come il Beato. Alojzije Stepinac sia stato promotore della vocazione carmelitana in Croazia.
Nel suo discorso il Nunzio ha sottolineato alcuni punti del messaggio di Teresa d'Avila. Era persona provvidenziale per il suo tempo e il suo messaggio resta attuale. Era dotata di straordinarie capacità spirituali ed umane. Viveva in un momento molto delicato e difficile per la vita della chiesa, nel periodo della Riforma e del Concilio di Trento della ricostruzione della Chiesa.
Nella Chiesa di allora molti che hanno vissuto vite scandalose. In quel tempo lo Spirito Santo ha ispirato la missione di restaurare e di riportare la freschezza evangelica della Chiesa. La missione speciale di Santa Teresa d'Avila ha riguardato la vita religiosa e la Chiesa universale.
Succede come oggi con Papa Francesco che è chiamato dalla Spirito a rinnovare il ruolo della Chiesa. Sia in Teresa e sia nel Papa si ritrovano alcuni punti fondamentali per la nuova visione della Chiesa. E 'tempo di andare, andare, nella prospettiva comune di Teresa e del Papa.
Il Papa ha ricordato nella sua lettera al vescovo di Avila, città natale di Teresa, in occasione del giubileo del 500 ° anniversario della sua nascita, le quattro dimensioni della sua spiritualità: la gioia, la preghiera, la fratellanza e l'accettazione del suo tempo. Teresa parla di gioia alle sue figlie che come espressione del loro impegno radicale per Cristo. La gioia per sollevare i bisogni della gente del nostro tempo, perché ci sono un sacco di sofferenza. La preghiera che esprime il nostro rapporto di amicizia con Dio e di fratellanza con il prossimo, soprattutto con gli emarginati. L'accettazione del presente per le strade del mondo con il Vangelo in mano, con lo Spirito nel cuore. Alla fine del discorso il Nunzio ha detto che egli vede il Papa come restauratore, come S. Teresa, e come una grande grazia di Dio per il nostro tempo.
Al termine della celebrazione della Santa Messa. Vinko Mamic per conto delle infermiere della comunità ha ringraziato tutti, in particolare il Nunzio Apostolico ed ha promesso sostegno e preghiera per la sua missione nella Chiesa e nella società.

Visita Arcivescovo Carballo, Segretario della Congregazione della Vita Consacrata
Il 24 ottobre a Zagabria, presso il complesso del convento francescano, si è avuto un incontro di circa 400 religiosi, e della Conferenza croata dei Superiori Maggiori e Superiore (HKVRPP), con il Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, l'Arcivescovo José Rodriguez Carballo.
La conferenza tenuta dal Prelato, sulle dinamiche della vita religiosa e monastica contemporanea ed europea, è stata seguita dalla celebrazione della Santa Messa presieduta dal vescovo Uzinić, concelebrata da mons. Carballo, dal Nunzio apostolico nella Repubblica di Croazia, mons. Alessandro D'Errico, e da quindici monaci sacerdoti, tra cui alcuni provinciale. Nella sua omelia mons. Carballo ha parlato della gioia che è legata alla Vita Consacrata ed ha fatto riferimento al magistero di Papa Francesco dicendo che la gioia non è un'opzione, ma è responsabilità dei consacrati.

Inaugurazione della moschea di Gunja
Nel villaggio di Vukovar-Srijem Gunja, i cui abitanti hanno subito danni enormi nell'inondazione che ha colpito nel maggio dello scorso anno, una cerimonia commemorativa ha segnato il completamento della ricostruzione della moschea, la più antica in Croazia, e le strutture della comunità islamica, che ha investito 1,5 milioni.
Ringraziando il numerosi partecipanti, il Mufti della Comunità islamica in Croazia Aziz Effendi Hasanovic, ha ringraziato anche il governo croato per l'aiuto concesso. Ha ringraziato per l'aiuto il governo turco, le Forze Armate e, in particolare, la Croce Rossa croata, Vukovar-Srijem e il comune di Gunja i cui rappresentanti erano presenti per l'occasionale ringraziamento della comunità islamica in Croazia.

Alla cerimonia era presente anche il Nunzio Apostolico D'Errico che ha colto l'occasione per esprimere, con il Mufti Aziz Effendi Hasanovic e con l'Imam di Gunja Idriz Effendi Besic, sentimenti di amicizia e vicinanza.