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sabato 21 dicembre 2019

Avvento e attesa del Natale in Malta


Le attività del Nunzio Apostolico sono sempre tematicamente ispirate al Magistero del Santo Padre e ai programmi diplomatici dei Rappresentanti Pontifici disposti in collaborazione con la Santa Sede. Il Magistero di Papa Francesco è particolarmente denso di significati ecclesiali e di orientamenti pastorali nel tempo di Avvento e di Preparazione al Natale di quest’anno, e le sue riflessioni sugli avvenimenti internazionali sono anche vincolanti per la pratica delle relazioni diplomatiche che si svolge nelle Nunziature.
In tre luoghi comunicativi si racchiudono particolarmente le indicazioni del Magistero del Papa durante l’Avvento di quest’anno:


1- La Lettera Apostolica Admirabile Signum sul significato e il valore del presepe;
2- Il Discorso alla Curia Romana per gli Auguri di Natale;
3- Il Discorso sul Sorriso e sul Natale rivolto ai Dipendenti del Vaticano.


Nella Admirabile Signum, firmata durante la sua visita a Greccio, nel Santuario del Presepe, del 1° Dicembre 2019, Papa Francesco parla del “mirabile segno del presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia. Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia. Il presepe, infatti, è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura”.


Nel Discorso rivolto il 21 Dicembre 2019 alla Curia Romana, radunata nella Sala Clementina, il Santo Padre ha indicato tra le altre alcune linee guide per il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale: “La coerenza dei compiti affidati a questo Dicastero è sinteticamente richiamata dall’esordio del Motu Proprio Humanam progressionem che lo ha istituito: «In tutto il suo essere e il suo agire, la Chiesa è chiamata a promuovere lo sviluppo integrale dell’uomo alla luce del Vangelo. Tale sviluppo si attua mediante la cura per i beni incommensurabili della giustizia, della pace e della salvaguardia del creato». Si attua nel servire i più deboli ed emarginati, in particolare i migranti forzati, che rappresentano in questo momento un grido nel deserto della nostra umanità. La Chiesa è dunque chiamata a ricordare a tutti che non si tratta solo di questioni sociali o migratorie ma di persone umane, di fratelli e sorelle che oggi sono il simbolo di tutti gli scartati della società globalizzata. È chiamata a testimoniare che per Dio nessuno è “straniero” o “escluso”. È chiamata a svegliare le coscienze assopite nell’indifferenza dinanzi alla realtà del Mar Mediterraneo divenuto per molti, troppi, un cimitero.


Nel Discorso su Sorriso e sul Natale, rivolto il 21 Dicembre 2019 ai Dipendenti del Vaticano in udienza nella Aule Paolo VI, Papa Francesco ha detto: Quando guardiamo un neonato, siamo portati a sorridergli, e se sul suo piccolo viso sboccia un sorriso, allora proviamo un’emozione semplice, ingenua. Tante volte li carezziamo anche con il dito, così, perché sorridano. Il bambino risponde al nostro sguardo, ma il suo sorriso è molto più “potente”, perché è nuovo, è puro, come acqua di sorgente, e in noi adulti risveglia un’intima nostalgia d’infanzia. Questo è avvenuto in modo unico tra Maria e Giuseppe e Gesù. La Vergine e il suo sposo, con il loro amore, hanno fatto sbocciare il sorriso sulle labbra del loro bambino appena nato. Ma quando ciò è accaduto, i loro cuori sono stati riempiti di una gioia nuova, venuta dal Cielo. E la piccola stalla di Betlemme si è come illuminata. Gesù è il sorriso di Dio. È venuto a rivelarci l’amore del Padre, la sua bontà, e il primo modo in cui l’ha fatto è stato sorridere ai suoi genitori, come ogni neonato di questo mondo. E loro, la Vergine Maria e San Giuseppe, per la loro grande fede hanno saputo accogliere quel messaggio, hanno riconosciuto nel sorriso di Gesù la misericordia di Dio per loro e per tutti quelli che aspettavano la sua venuta, la venuta del Messia, il Figlio di Dio, il Re d’Israele.
Ecco, carissimi, nel presepe anche noi riviviamo questa esperienza: guardare il Bambino Gesù e sentire che lì Dio ci sorride, e sorride a tutti i poveri della terra, a tutti quelli che aspettano la salvezza, che sperano in un mondo più fraterno, dove non ci siano più guerre e violenze, dove ogni uomo e donna possa vivere nella sua dignità di figlio e figlia di Dio”.
Queste tematiche del Magistero pontificio hanno anche improntato l’azione ecclesiale e pastorale dell’Arcivescovo Alessandro D’Errico, Nunzio Apostolico a Malta e Libia, operante in questo tempo di Avvento proprio nel luogo geografico al centro del Mar Mediterraneo. Mons. D’Errico si è inoltrato lungo il percorso che porta al Natale riverberando con la sua azione le parole di Papa Francesco alla conclusione dell’incontro con la Curia Romana: “Il Natale è la festa dell’amore di Dio per noi. L’amore divino che ispira, dirige e corregge il cambiamento e sconfigge la paura umana di lasciare il “sicuro” per rilanciarci nel “mistero”.

In cronologia dal più recente leggiamo i post direttamente pubblicati dal Nunzio Apostolico sulla sua pagina social.

Scambio di AUGURI NATALIZI alla Conferenza dei Superiori Maggiori Religiosi (Rabat, Malta, 21 dicembre 2019).


Incontro natalizio con S. E. il Sig. FRANK ZAMMIT, Ambasciatore della Repubblica di Malta presso la Santa Sede ( Rabat, Malta 20 dicembre 2019).


Scambio di AUGURI NATALIZI con il Personale della Nunziatura Apostolica (Rabat, Malta, 19 dicembre 2019).


ASSEMBLEA PLENARIA ANNUALE della CONFERENZA EPISCOPALE MALTESE (CEM). Incontri di lavoro con i Vescovi e Responsabili delle Commissioni della CEM (Rabat, Malta, 17 dicembre 2019). 


Scambio di AUGURI NATALIZI alla Curia Arcivescovile di Malta (Floriana, Malta, 16 dicembre 2019).


Inaugurazione del PRESEPE NAPOLETANO settecentesco alla Cattedrale di Mdina (Mdina, Malta,13 dicembre 2019).


Incontro con il Gruppo di Malta della Fondazione "CENTESIMUS ANNUS". In occasione della Visita della Presidente e del Segretario Generale della Fondazione, la Prof.ssa ANNA MARIA TARANTOLA e il Dott. EUTIMIO TILIACOS (Rabat, Malta, 6 dicembre 2019).


Celebrazione del 30° anniversario dello storico "SUMMIT DI MALTA " tra il Presidente degli Stati Uniti George Bush e il Presidente dell'Unione Sovietica Mikhail Gorbachev per la fine della "guerra fredda"(2-3 dicembre 1989) (Malta, 2 dicembre 2019).


Visita a Malta di Sua Em. Rev.ma il Card. TARCISIO BERTONE, Segretario di Stato emerito di Sua Santità (29 nov. - 1 dic. 2019)

Prima giornata (Malta, venerdì 29 novembre 2019).
Seconda giornata (Malta, sabato 30 novembre 2019).
Terza giornata (Malta, domenica 1° dicembre 2019).

Incontro con i Catechisti Itineranti responsabili per Malta del CAMMINO NEOCATECUMENALE (Rabat, Malta, 27 novembre 2019).


Visita e Santa Messa alla CASA DI RIPOSO delle Suore della Carità in Balzan, per la la Festa della BEATA ENRICHETTA ALFIERI (Balzan, Malta, 26 novembre 2019).


Incontro con il nuovo Ambasciatore di Slovenia e la gentile Consorte (Rabat, Malta, 21 novembre 2019).


Incontro con la Rev.ma Suor PIERICK MARY PREMA, Superiora Generale delle Missionarie della Carità (di Madre Teresa di Calcutta), Suor MAJA CHOJNACKA, Superiora Regionale, e Suor CATERINA SIENA TIGGA, Superiora della Comunità di Malta (Rabat, Malta, 20 novembre 2019).


Incontro e Santa Messa alla Grotta di San Paolo (Santuario di San Publio in Rabat) con un gruppo di Sacerdoti italiani del centro-sud, con la partecipazione dei Vescovi di Isernia-Venafro e di Sulmona-Valva (Rabat, Malta, 19 novembre 2019).


Celebrazione della Festa Genetliaca con i Collaboratori della Nunziatura Apostolica, rendendo grazie a Dio per il dono della vita e del ministero episcopale di Rappresentante Pontificio, con un particolare ricordo per quanti mi accompagnano con l'affetto e la preghiera. (Rabat, Malta, 18 novembre 2019).


Visita e Santa Messa alla PARROCCHIA ITALIANA di SANTA CATERINA DI ALESSANDRIA, per la festa patronale (La Valletta, Malta, 17 novembre 2019).


Santa Messa e benedizione della nuova statua di San Vincenzo de' Paoli al 'Saint Vincent de Paul Long Term Care Facility' ("Villaggio degli Anziani") di Luqa (Luqa , Malta, 15 novembre 2019).




Visita del Primo Ministro, On. Dr. JOSEPH MUSCAT , con la partecipazione del Ministro dell'Educazione, On .EVARIST BARTOLO, del Ministro degli Affari Esteri e della Prom. Commerciale, On. CARMELO ABELA, e dell' Ambasciatore presso la Santa Sede, Sig. Frank Zammit (Rabat, Malta, 14 novembre 2019).


Incontro con l’Ecc.mo Mons. MARIO GRECH, Pro-Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi,
Amministratore Apostolico di Gozo (Malta). (Rabat, Malta, 9 novembre 2019).


Visita alle Monache Benedettine di clausura del Monastero San Pietro (Mdina, Malta, 7 novembre 2019).


Incontro con S. E. il Sig. VLADIMIR MALYGIN, Ambasciatore della Federazione Russa a Malta
(Rabat, Malta, 5 novembre 2019).


Visita al Primo Ministro, On. Dr. JOSEPH MUSCAT (La Valletta, Malta, 4 novembre 2019).


Presentazione del libro "Religion and the 1921 Malta Constitution", dell'Ecc.mo Arcivescovo CHARLES J. SCICLUNA (Floriana Malta, 31 ottobre 2019).


Incontro con l'Em.mo Cardinale PROSPER GRECH, O.S.A. (originario di Malta), e il Rev. mo P. LESLIE GATT, Priore Provinciale O.S.A (Rabat, Malta, 31 ottobre 2019).


Incontro con il Sig. OMAR FARRUGIA, Sindaco di Mqabba (Malta), e il Sig .OWEN SCHIBERRAS, Consigliere comunale (Rabat, Malta, 30 ottobre 2019).


Mostra fotografica dell'Em.mo Cardinale PROSPER GRECH, O.S.A., originario di Malta, al Palazzo Presidenziale di Sant'Anton (Malta); Cena in onore dell'Ecc.mo Monsignor ANTOINE CAMILLERI, del del Clero di Malta, Nunzio Apostolico (28 ottobre 2019).


Santa Messa di ringraziamento per la nomina episcopale dell' Ecc .mo MONS. ANTOINE CAMILLERI, del Clero di Malta, Nunzio Apostolico (Sliema, Malta, Parrocchia Maria 'Stella Maris', 26 ottobre 2019).


VISITA DI S.E. MONS. PIER LUIGI CELATA. Visita e Santa Messa al Santuario Nazionale di Ta Pinu (Gozo); Visita alle Suore Agostiniane della "Casa di Ritiro" di Ghajnsielem-Gozo (Gozo, 17 ottobre 2019).


VISITA DI S.E. MONS. PIER LUIGI CELATA. Incontro con l' On. KARMENU MIFSUD BONNICI,
Primo Ministro emerito (Rabat, Malta, 16 ottobre 2019).


VISITA DI S.E. MONS. PIER LUIGI CELATA. Incontro con l' Arcivescovo Charles J. SCICLUNA
e il Vescovo Ausiliare Joseph GALEA CURMI; Incontro con il Presidente emerito della Repubblica, S. E. Il Dott. Ugo Mifsud BONNICI (Rabat, Malta, 15 ottobre 2019).


Arrivo di S. E. Mons. Pier Luigi Celata, già Nunzio Apostolico a Malta dal 1986 al 1995. (15 ottobre).




lunedì 11 dicembre 2017

Le prime luci per il Natale a Malta

Qualche giorno dopo il compimento della Visita in Libia l’Arcivescovo D’Errico ha iniziato a Malta il nuovo Anno Liturgico all’insegna della preparazione al Natale. Lo ha fatto sia nella Nunziatura insieme con la Comunità che si adopera per il suo servizio apostolico e sia in altri luoghi maltesi, ove lo portano la condivisione con le comunità ecclesiali locali e gli impegni di rappresentanza diplomatica della Santa Sede.
Celebrando nella Cappella della Nunziatura le prime due Domeniche di Avvento Il Nunzio Apostolico ha acceso dinanzi all’altare le luci della Speranza e della Fede; seguiranno poi quelle della Pace e dell’Amore nelle domeniche successive. Alle luci dell’Avvento egli ha anche dedicato una significazione iconica per il percorso spirituale di preparazione al Natale: Attesa, Silenzio, Preghiera e Contemplazione.
Mercoledì 6 dicembre al ricevimento organizzato dal Corpo Diplomatico, in qualità di Decano, egli ha tenuto nella sede della Nunziatura il discorso di commiato del Sig. Reha Keskintepe ambasciatore della Turchia.
Il giorno 8 dicembre egli si è recato in visita pastorale alla Parrocchia patronale dell'immacolata Concezione di Hamrum ed ha presieduto la solenne concelebrazione in onore della Beata Vergine Maria.
Il 9 dicembre Mons. D'Errico ha visitato in Balzan il Centro diocesano di prima accoglienza per migranti.
Domenica 10 Dicembre egli ha celebrato la seconda di Avvento ed ha dato notizia del dono della statua della Madonna di Fatima fatto alla Nunziatura di Malta dalla Parrocchia frattese originaria del Nunzio.
Il giorno 11 dicembre ha tenuto un incontro con i responsabili ecclesiastici del comitato di controllo previsto negli accordi tra Santa Sede e Malta riguardanti le proprietà ecclesiastiche.
Tutti questi momenti sono stati personalmente descritti e commentati dallo stesso Nunzio Apostolico sulla pagina social dedicata alla comunicazione diretta con gli amici e followers: li presentiamo cronologicamente di seguito.

Prima Domenica di Avvento

3 DICEMBRE

BUON AVVENTO !!!
- VIENI SIGNORE GESÙ.
"Risveglia la tua potenza

e vieni a salvarci.
Guarda dal cielo ...
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato".

- DIO NOSTRO PADRE,
“suscita in noi la volontà

di andare incontro con le buone opere
al Cristo che viene“.


Discorso alla Cerimonia per l'Ambasciatore di Turchia
Il testo è stato direttamente postato dal Nunzio in inglese seguito dalla traduzione in italiano.


6 dicembre
FAREWELL RECEPTION (cerimonia di commiato) del Corpo Diplomatico per L'AMBASCIATORE DI TURCHIA, S. E. Il Sig. Reha Keskintepe (Malta, 6 dicembre 2017).
Speech by H.E. Archbishop Alessandro D’Errico at the FAREWELL RECEPTION organized by the Diplomatic Corps for H.E. Mr. Reha Keskintepe, Ambassador of the Republic of Turkey
(6 December 2017)

Your Excellencies, Ladies and Gentlemen,
Welcome to you all!
As you know, I assumed my office as Dean of Diplomatic Corps on the 12th of October, almost two months ago; so this is the first time that we are gathered together, here, in this Apostolic Nunciature.
I would like to say even publicly that I feel greatly honoured in rendering this service. I shall try to accomplish it to the best of my capabilities, for the good of all residential diplomats on this Island.
The Diplomatic Corps was always a constant point of reference for me, during my 40 years of service around the world. Now too, I am confident that we shall be able to establish fruitful contacts, both at personal and official levels. I, therefore, rely heavily on your collaboration and would like to thank you in advance for your understanding and comprehension.
Dear Colleagues,
I am pleased and honoured that you accepted my invitation to attend this farewell reception, organized for our distinguished Colleague, H.E. Mr. Reha Keskintepe, Ambassador of the Republic of Turkey, who is terminating his term of mission here in Malta.
On this regard, allow me to mention some elements of His Excellency’s “curriculum vitae”.
Ambassador Reha Keskintepepresented his Letters of Credence to the President of the Republic of Malta, H.E. Marie-Louise Colerio-Preca, on the 14th October 2015.
Prior to his posting to Malta, he served as Turkish Ambassador to Australia (2012 – 2015) and, before that, as Director General for Research and Security Affairs (2010-2012) and as Director General for Bilateral Political Affairs (2009-2010) at the Ministry of Foreign Affairs in Ankara.
Mr Keskintepe was also Turkey’s Ambassador to Finland during 2005-2009. Furthermore, he served as Minister-Counselor in Beijing (1999-2001), as First Counselor at the Turkish Permanent Mission to the UN Office in Geneva (1995-1999) and as Second Secretary in New Delhi (1982-1984).
At the headquarter in Ankara, Mr Keskintepe also held a range of positions including those of Deputy Director General for Policy Planning (2002-2005) and Head of Department, Directorate General for EU Affairs (2001-2002).
Dear Excellency, Esteemed Ambassador Keskintepe,
I know very well that during your term of office in Malta, You have served your country with great competence. Your professional and human qualities have been much appreciated. Now you are departing to a new assignment. We are confident that the silver plate we are presenting to you as a souvenir, will remind you of your colleagues in Malta, and help you cherish good memories of the time spent in here.
In your new assignment, we wish you a pleasant service to both your country and to the international community.
Thank You!


Discorso di S.E. L' Arcivescovo Alessandro D' Errico

Alla reception d'addio organizzata dal corpo diplomatico.
Per S.E. Signor Keskintepe,
Ambasciatore della Repubblica di Turchia
(6 dicembre 2017)
Eccellenze, Signore e signori,
Benvenuti a tutti voi!
Come sapete, ho assunto il mio ufficio come decano del corpo diplomatico il 12 ottobre, quasi due mesi fa, quindi questa è la prima volta che ci troviamo insieme, qui, in questa nunziatura apostolica.
Vorrei dire anche pubblicamente che mi sento molto onorato nel rendere questo servizio. Proverò a realizzare al meglio delle mie capacita ', per il bene di tutti i diplomatici residenziali su quest'isola.
Il corpo diplomatico é sempre stato un costante punto di riferimento per me, durante i miei 40 anni di servizio in tutto il mondo. Anch'io sono fiducioso che saremo in grado di stabilire contatti proficui, sia a livello personale che a livello ufficiale. Mi affido pertanto alla vostra collaborazione e vorrei ringraziarvi in anticipo per la vostra comprensione e comprensione.
Cari colleghi,
Sono lieto e onorato che abbiate accettato il mio invito a partecipare a questo ricevimento di addio, organizzato per il nostro illustre collega, S.E. Signor Keskintepe, ambasciatore della Repubblica di Turchia, che sta terminando il suo mandato qui a Malta.
A questo proposito, mi permettano di menzionare alcuni elementi del curriculum vitae di sua eccellenza.
L' ambasciatore reha keskintepe ha presentato le sue lettere credenziali al Presidente della Repubblica di Malta, H. E Marie-Louise Colerio-Preca, il 14 ottobre 2015.
Prima della suo ufficio a Malta, è stato Ambasciatore turco in Australia (2012-2015) e, prima di questo, come Direttore Generale per la Ricerca e la Sicurezza (2010-2012) e come Direttore Generale per gli Affari Politici Bilaterali (2009-2010) presso il Ministero degli Affari Esteri di Ankara.
Il Sig. Keskintepe è stato anche Ambasciatore della Turchia presso la Finlandia (2009.) e ha lavorato come Ministro Consigliere in Beijing (1999-2001), come Primo Consigliere della Missione Permanente Turca presso l'ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra (1995-1999) e come secondo Segretario di Nuova Delhi (1982-1984).
Al Quartier generale di Ankara, il sig. Keskintepe ha anche tenuto una serie di posizioni, tra cui quelle del Direttore Generale Aggiunto per la Pianificazione delle politiche (2002-2005) e di Capo del Dipartimento Direzione Generale degli Affari Europei (2001-2002).
Cara Eccellenza, stimato Ambasciatore Keskintepe,
So benissimo che durante il suo mandato a Malta, Lei ha servito il suo paese con grande competenza. Le sue qualità professionali e umane sono state molto apprezzate. Ora è in partenza per un nuovo incarico. Siamo fiduciosi che il piatto d'argento che vi presentiamo come souvenir, vi ricorderà i vostri colleghi a Malta, e vi aiuterà a conservare i bei ricordi del tempo trascorso qui.
Nel vostro nuovo incarico Vi auguriamo un gradevole servizio sia per il vostro paese che per la comunità internazionale.
Grazie!


Celebrazione per la Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
8 dicembre
Santa Messa alla Parrocchia dell'Immacolata Concezione in Hamrum, Malta (8 dicembre 2017).



Al Centro diocesano di prima accoglienza per migranti in Balzan
9 dicembre
Visita al "Good SHEPHERD OPEN CENTER", Centro di PRIMA ACCOGLIENZA PER MIGRANTI, gestito dalla Commissione arcidiocesana per le Migrazioni (Balzan, Malta, 9 dicembre 2017).



Seconda Domenica di Avvento
10 dicembre
    -"Preparate la via del Signore,
    raddrizzate i suoi sentieri".
    - O Dio grande e misericordioso
    fa che il nostro impegno nel mondo

    non ci ostacoli nel cammino verso il tuo figlio .

    BUONA SECONDA DOMENICA DI AVVENTO

La statua della Madonna venerata nella Cappella della Nunziatura Apostolica a Malta è dono della PARROCCHIA MARIA SANTISSIMA DEL CARMINE in Frattamaggiore, Napoli (diocesi di Aversa): segno della comunione di affetto e di preghiera con la comunità parrocchiale di origine. La statua è stata collocata al lato destro dell'area presbiterale e si è aggiunta alla iconografia sacra della Cappella alla cui parete si osserva anche un quadro che rappresenta un episodio miracoloso legato al naufragio a Malta vissuto dall'Apostolo Paolo insieme con i suoi compagni di viaggio.



Incontro con i responsabili ecclesiastici
11 dicembre



Incontro di lavoro con i Membri ecclesiastici del COMITATO DI CONTROLLO (Control Committee), stabilito dall'art. 17 dell'ACCORDO SULLE PROPRIETÀ ECCLESIASTICHE tra la Santa Sede e la Repubblica di Malta, del 1991 (11 dicembre 2017).